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La Lunga Trincea

Di cosa parla La Lunga Trincea?

Cima di Vezzena, catena dei Lagorai, Panarotta, Frawort, Cima d’Asta, monte Cauriol: nomi  noti oggi forse più agli escursionisti che agli appassionati di storia. Eppure, esattamente ottant’anni orsono, anche su queste montagne fanti, alpini, Standschützen, Landsturmern e Landschützen iniziarono a combattersi in una lotta senza quartiere destinata a protrarsi per oltre trenta mesi. Questo libro fornisce al lettore un resoconto dettagliato e completo circa le operazioni militari svoltesi dal 1915 al 1918 tra la Valsugana e la val di Fiemme. Partendo dalla cauta avanzata italiana nelle prime settimane di guerra e dalla singolare vicenda dei paesi della bassa Valsugana, presi tra due fuochi nell’estate del ‘15, vengono rievocati gli scontri iniziali ed il primo duro inverno di guerra. L’“aprile di sangue” sulle pendici del Panarotta fa poi da preludio ai grandi scontri della “spedizione punitiva” austriaca, analizzata in dettaglio per la parte relativa al territorio sotto esame. Le controffensive italiane della seconda metà del ’16 e la relativa stasi della prima metà del 1917, nonchè il disastroso inverno ’16-’17, trovano ampia documentazione assieme all’episodio di Carzano, definito una volta per tutte nei fatti e nelle sue reali prospettive. Viene infine studiata per la prima volta la poco conosciuta vicenda del “gruppo di copertura” italiano incaricato di coprire l’evacuazione delle linee della Valsugana e dei Lagorai dopo la rotta di Caporetto. La battaglia per le opere corazzate di cima Campo e cima Lan, il ruolo dei forti di Primolano e l’avanzata austriaca fino alle falde del Grappa sono finalmente raccolti in un quadro d’insieme basato sulla documentazione storica delle due parti in lotta.

I diari di alcuni combattenti italiani ed austriaci, le preziose testimonianze dei pochissimi reduci ancora viventi, numerose cartine e fotografie attuali e d’epoca permettono al lettore di orientarsi sul terreno del conflitto e di utilizzare il libro anche come guida storica per una visita documentata di questi dimenticati campi di battaglia.

Potete trovare il libro qui.